domenica 7 ottobre 2012

I Cinesi mangiano la merda


N.B.: questo post è dichiaratamente satirico. Se l’affermazione “i cinesi mangiano la merda” fosse vera, i Cinesi non avrebbero superato da tempo il miliardo di persone e non avrebbero dato vita ad una delle civiltà più illuminate che la storia umana abbia mai conosciuto. A loro si deve infatti- tra le tantissime altre – la scoperta della polvere da sparo, dei soldi di carta e in campo alimentare- cioè quello che più mi preme- degli spaghetti. A tal proposito vedi anche qui.
La foto viene da qui.

Abituati alla cucina italiana, non è difficile trovare campioni della razza orgogliosamente convinti della superiorità della cucina nostrana.  Personaggi la cui apertura mentale in ambito alimentare- e molto spesso anche in qualsiasi altro ambito- non va oltre il trittico lasagne-cannelloni-fettuccine. Ferventi fautori del campanilismo in forma avvolgibile, capitani di ventura della pasta al forno, di tortellini della nonna e del ridi-ridi che mamma ha fatto gli gnocchi, questi personaggi annoverano con orgoglio nel loro vocabolario internazionale termini come pizza e bruschetta, forse le uniche due parole della lingua di Dante che non necessitano di traduzione in nessun angolo del globo. Non è raro sentire uscire dalle bocche allenate alla masticazione di rigatoni di codesti soggetti affermazioni come quella che da il titolo a questo post e cioè che “I cinesi mangiano la merda.”

Pur essendo evidente che una tale affermazione è il risultato di un misto di beceraggine, ignoranza e ignobile sciovinismo, un inconsapevole monito è in verità contenuto in essa.

I cinesi sono persone straordinariamente ospitali. Amano prendersi cura degli stranieri e fare di tutto per metterli a proprio agio. Sono talmente attenti ad evitare qualsiasi situazione di imbarazzo, che nel caso in cui vi facessero un regalo avrebbero cura di lasciarvi sopra in bella evidenza la targhetta del prezzo. Quella che in effetti potrebbe sembrare una svista o peggio una scelta di cattivo gusto invece, si rivelerà fondamentale nel momento in cui vi ritroverete a dover ricambiare: la cifra spesa dai vostri ospiti infatti sarà indicativa di quanto voi dovrete spendere- non di più e non di meno – per  mettervi alla pari con loro.

Naturalmente tutte queste premure non possono mancare a tavola. E se siete veramente degli ospiti di riguardo, il piatto principale della cena in vostro onore potrebbe essere proprio lui, l’innominabile, lo spaventoso, il terrificante cucumber sea. Letteralmente il cetriolo di mare. Ma quanti di noi possono affermare di aver visto con i propri occhi un cetriolo marrone? Che il termine cucumber sea sia soltanto una definizione  politically correct è evidente quasi quanto la sua somiglianza con un’altra entità vermiforme di colore marrone. Una volta che vi siate accomodati a tavola, superata la fase dei convenevoli, ingurgitati gli spring-rolls e i gamberetti crack, se veramente lo stronzo di mare farà la sua comparsa al centro della tavola imbandita in vostro onore, beh, il mio consiglio é:” Non lasciatevi ingannare”. Nonostante tutto lasci pensare che il gusto sia proprio quello lì- l’aspetto, l’odore, la consistenza, persino la presentazione- i più temerari tra i gastronauti potrebbero essere tentati di servirsene una generosa porzione, pronti a rafforzare la convinzione che “il modo migliore per conoscere un popolo è a tavola.” Solo che una volta portato alla bocca quel prezioso manicaretto, la più scontata delle verità trionferà, dipingendo sul volto del malcapitato di turno quella tipica espressione antipatica:lo stronzo di mare sa, al di là di ogni ragionevole dubbio, di merda. Fine. E ora che è nel vostro piatto, dovete finirlo.

In ogni caso,

慢慢用!


5 commenti:

  1. Oh mamma!!! E siccome anch'io guardo con egual sospetto vegetariani, amanti della carne ben cotta e assassini seriali, sono contenta di fare la tua conoscenza ;)

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  2. Questo essere marino e' immondo!

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  3. wow! allora non ci faccio proprio il pensiero :D sinceramente non avrei mai pensato si potesse mangiare.. mah cavallete, ragni fritti.. questo mi mancava proprio ^.^ ciaoo

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  4. ciao Andy, piacere di conoscerti e piacere di leggerti!! se c'è una cosa che apprezzo molto è l'ironia...simpaticissimo il tuo post e anche informativo, conoscevo quei cosi strani (non si chiamano anche cazzi di mare? ;-))ma non le abitudini alimentari dei cinesi. molto interessante.
    Ciao
    Cristina

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  5. Molto ironico e sarcastico...
    ma siccome sono dell'idea che nella vita bisogna provare tutto, se mai dovesse capitarmi l'occasione, non mancherò di assaggiarlo :-)
    P.S. mi sovviene una citazione da Elio e Le Storie Tese:
    "..diciam che la cacca fa schifo, ma il nostro non è un dato oggettivo. nel nostro giudizio siam condizionati dall'uomo che vive nel mondo rotondo che gira che gira..."
    E in effetti... chi di noi ha mai provato ad assaggiare la cacca, in modo da poter espriemere in prima persona un giudizio??? :-))

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