domenica 16 novembre 2014

Insalata di scampi tigre con avocado e pomodori




Tempo di preaprazione: 15 minuti

Difficolta’: bassa

Segreto: maturazione di avocado e pomodori

L’avocado e’ il mio frutto preferito. Ed e’ l’unico frutto di cui tollero l’impiego in preparazioni salate. Tutte quelle altre cagate tipo maialino all’ananas, lasciamole ai cinesi, per favore. Tra l’altro, il nuovo avocado e’ il mango, che non manca mai di comparire durante gli elimination test di MasterChef America., sotto forma di riduzione, tagliatina o dadolata, in preparazioni intriganti di carpacci di pesce.
L’unica difficolta’ che si cela dietro questa insalata di scampi tigre con avocado e pomodori sta nella scelta degli ingredienti. Gli scampi tigre devono essere freschi, e questo e’ ovvio. L’avocado deve essere maturo, al punto tale che lo si possa schiacchiare facilmente con una forchetta e che, una volta affettato e mescolato con gli altri ingredienti, conferisca cremosita' alla preparazione.


L’unico errore in cui potreste incorrere nel preparare questa insalata di scampi tigre con avocado e pomodori e’ sovracuocere gli scampi tigre (per questa insalata vanno bene anche i gamberoni rossi e le mazzancolle. In generale, crostacei grossi, niente gobbetti o gamberetti. Da provare una catalana con astice e avocado in luogo delle patate lesse). I grandi chef, a detta di Bruno Barbieri, li cuociono cosi’: portata a ebollizzione l’acqua leggermente salata, la spengono e ve li immergono per sei-sette minuti. Attenzione, perche’ “la finestra terapeutica”  con questo tipo di materia prima (scampi, gamberoni, etc.) e’ molto stretta.

Una volta stiepiditi, asportate il carapace (le teste io le avevo gia’ messe da parte, destinate alla preparazione di una bisque per degli spaghetti alla marinara che sentiti male) e il filetto nero che ne attraversa le carni.  E conditeli con poco olio extra, sale, pepe e una goccia di lime.



Per l’avocado: si pulisce tagliando per lungo e poi separando le due meta’ con movimento circolarmente opposto, si leva l’osso e si cava via la polpa con un cucchiaio. L’avocado dev’essere maturo.

Per i pomodori: tagliateli a fette, o come meglio preferite.
Condite con due spicchi d’aglio, sale, pepe, lime, olio extra e due gocce di tabasco (o olio piccante, o peperoncino fresco). Mescolate vigorosamente e impiattate.




Consiglio del Sommelier: Insalata di scampi tigre, avocado e pomodori e' un piatto fresco, succulento, cremoso, sapido e profumato, simpatico da servire come antipasto in una cena a base di pesce o come piatto unico per un pranzo leggero ed estivo. Ci vuole un bianco. Io ci ho bevuto uno Chardonnay austriaco, un Saxes VI, passato in Barrique. La barrique, come tutti sanno, e’ una botte piccola(da qui il detto, nella botte piccola c’e’ il vino buono, applicato molto spesso, per la proprieta’ transitiva donna-botte-vino, al gentil sesso). I suoi soli duecentoventicinque litri di capienza, permettono al legno di rovere di cui e’ fatta di insaporire rapidamente il vino in esso contenuta, con quella caratteristica nota vanigliata.
In ogni caso,

mahlzeit!

5 commenti:

  1. AVOCADO?

    AAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. Si' Roby San. Mi spiegheresti il tuo punto con qualche dettaglio in piu', please? Non ti seguo con cosi pochi elementi.

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  3. Semplice: faccio fatica a reggere l'avocado. Una brutta esperienza di molti anni fa me ne ha allontanato. Forse sono intollerante o allergico a qualcuno dei suoi componenti. Non so. Comunque mi astengo, ecco.

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    1. Prova a sostituirlo col mango. Anche se non si assomigliano in nulla, sia chiaro.

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